CROSSMOBY

OT4

Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori

Il progetto in numeri
Durata:
36 mesi
Inizio: 01.09.18
Fine: 31.08.21
N. Partner: 8
 
Stato di avanzamento del progetto
Budget totale:
4.117.387,76€
Contributo FESR:
3.499.779,57€

The project in numbers

Durata: 
36 mesi
Start / End: 
01.09.18 to 31.08.21
Stato avanzamento progetto: 
22%
Budget: 
4117387.76€
Contributo FESR: 
3499779.57€

CROSSMOBY

Pianificazione della mobilità e servizi di trasporto passeggeri, sostenibili e transfrontalieri, all’insegna dell’intermodalità
Asse prioritario 2

Cooperazione per la realizzazione di strategie e piani d'azione per la riduzione delle emissioni di carbonio

Obiettivo specifico: 
OS 2.1.
Priorità d'investimento: 
PI 4e
Tipologia: 
Strategic
Obiettivo Complessivo del Progetto: 

L’obiettivo complessivo di CROSSMOBY è di rendere più sostenibile la mobilità nell’area transfrontaliera, investendo in servizi e in modalità di trasporto più rispettosi dell’ambiente e in nuovi approcci alla pianificazione della mobilità, contribuendo all’obiettivo dell’Asse 2 del Programma sia attraverso l’elaborazione di un action plan per una mobilità sostenibile dell’area, sia con il miglioramento della capacità di regioni e città nell’adozione, sviluppo e coordinamento di PUMS (Piani urbani di mobilità sostenibile).

Sintesi del progetto: 

Il progetto CROSSMOBY affronta la sfida volta a migliorare le capacità in materia di pianificazione della mobilità sostenibile e a fornire collegamenti di trasporto pubblico transfrontalieri basati un forte approccio di cooperazione istituzionale, per conseguire risultati concreti per i cittadini dell’area del Programma, anche in termini di riduzione delle emissioni derivanti dal trasporto. Il principale obiettivo del progetto è la creazione di nuovi servizi di trasporto transfrontalieri e sostenibili ed il miglioramento della pianificazione della mobilità attuata all’interno dell’intera area. I cambiamenti sostanziali attesi si concretizzeranno attraverso la sperimentazione di nuovi servizi ferroviari per passeggeri ed in un nuovo approccio alla pianificazione della mobilità, basato sulla già esistente metodologia PUMS applicata ad un numero limitato di progetti pilota. Gli output principali di progetto riguardano la riattivazione di servizi ferroviari transfrontalieri per passeggeri e un piano d’azione strategico transfrontaliero sulla mobilità sostenibile, che contribuiscono a rendere CROSSMOBY un progetto originale e nuovo, dal momento che non ci sono mai stati progetti precedenti, nei programmi di cooperazione Italia-Slovenia, che abbiano portato a simili risultati. Inoltre, per affrontare la mancanza di opzioni di mobilità sostenibile e per migliorare l’accessibilità a livello transfrontaliero, la cooperazione transfrontaliera si rivela necessaria laddove le autorità responsabili e le altre organizzazioni dell’Italia e della Slovenia siano in grado di sviluppare servizi in modo coordinato.

Risultati principali: 

I principali risultati attesi di CROSSMOBY sono: 1- il contributo ad una mobilità transfrontaliera delle persone tra Italia e Slovenia di più elevata qualità, più sicura, più sostenibile e meno inquinante. Tale risultato sarà conseguito attraverso l’incremento dell’offerta di collegamenti tra i due paesi, reso possibile dai nuovi servizi ferroviari transfrontalieri previsti lungo l’asse Venezia – Trieste – Lubiana; 2 – la sviluppata cooperazione tra gli attori più rilevanti dei due paesi, a livello regionale e locale, in direzione di una pianificazione transfrontaliera della mobilità sostenibile, resa possibile dal previsto approccio innovativo nell’adozione, sviluppo e coordinamento dei PUMS (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile). Entrambi i risultati sono in linea con i risultati attesi previsti dal Programma per l’obiettivo specifico 2.1, perché da un lato promuovano l'uso della ferrovia quale sistema di trasporto delle persone alternativo al trasporto su strada, che risulta predominante nell’area, e allo stesso tempo prevedono l’attuazione di una nuova strategia transfrontaliera per lo sviluppo di una pianificazione della mobilità sostenibile e, quindi, a basse emissioni di carbonio. Detti risultati sono destinati a fornire un contributo concreto all’indicatore specifico per il Programma per l’obiettivo specifico di riferimento, poiché grazie a detti risultati, sia direttamente che indirettamente, si prevede che migliorerà il livello della capacità delle città, interessate dalle attività pilota, di ridurre i propri consumi di energia in relazione al settore dei trasporti. Inoltre, dallo sviluppo dei nuovi servizi ferroviari transfrontalieri e dall’incrementata offerta di opzioni per una mobilità all’insegna dell’intermodalità, si prevedono ricadute positive su tutta l’area del Programma, così come le opportunità di cooperazione nell’area sono destinate a rafforzarsi grazie alla volontà istituzionale di dare continuità a tali servizi ferroviari, una volta completato il primo anno di sperimentazione (azione pilota) previsto dal progetto.

Partner

Partner capofila

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione Centrale infrastrutture e territorio - Servizio trasporto pubblico regionale e locale

Trieste
ITA

Partner progettuale n.1

Università Cà Foscari Venezia

Venezia
ITA

Partner progettuale n.2

Veneto Strade SpA - Servizio Relazioni pubbliche, Infomobilità, Finanziamenti comunitari e rapporti con enti

Venezia
ITA

Partner progettuale n.3

Urbanistični inštitut Republike Slovenije

Osrednjeslovenska
SLO

Partner progettuale n.4

Centro regionale di sviluppo Capodistria

Obalno kraška
SLO

Partner progettuale n.5

Posoški razvojni center

Goriška
SLO

Partner progettuale n.6

Comune Ilirska Bistrica

Primorsko-notranjska
SLO

Partner progettuale n.7

Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale “Euregio Senza Confini r.l.

Trieste
ITA

Obiettivi e attività

1. Sviluppare un piano d'ayione transfrontaliero per una mobilità transfrontaliera sostenibile

Al fine di sviluppare una strategia transfrontaliera condivisa sul tema del trasporto sostenibile dei passeggeri e sulla pianificazione della mobilità, verrà definita una metodologia volta a monitorare e a valutare i risultati di una serie di attività pilota progettuali, come anche a garantire il loro trasferimento in direzioni più generali al fine del suo utilizzo per la definizione di un piano d’azione transfrontaliero. L’obiettivo è quello di trasmettere anche il previsto sistema informativo geografico, uno strumento di supporto per il dialogo transnazionale di lungo termine, e la prevista piattaforma/forum di stakeholder, per coinvolgere attori esterni rilevanti all’interno di un piano d’azione finalizzato a dare priorità e ad istituire una serie di concrete misure promozionali circa il miglioramento del sistema di trasporto multimodale di collegamento dell’area transfrontaliera.

 

2. Migliorare la pianificazione della mobilità trasnfrontaliera e la metodologia dei PUMS a livello regionale

Gli obiettivi sono: a) produrre nel contesto della regione transfrontaliera uno spostamento da una pianificazione sui trasporti urbana e regionale di tipo tradizionale ad una di tipo sostenibile; b) far sì che le amministrazioni regionali ricoprano un ruolo di maggior rilievo con riferimento al tema dei PUMS; c) costruire capacità a livello regionale e cittadino relativamente allo sviluppo e all’implementazione dei PUMS e stabilire collegamenti transfrontalieri per tutte le modalità; d) coordinare e sviluppare piani sulla mobilità sostenibile a livello locale e regionale e incoraggiare lo scambio di conoscenze fra i diversi stakeholder.

3. Riativizzazione di servizi di trasporto ferroviari passeggeri nell'Area di Programma

L’obiettivo e la creazione, l’implementazione e la valutazione di nuovi servizi ferroviari per passeggeri di tipo transfrontaliero, sfruttando le infrastrutture ferroviarie gia esistenti lungo l’asse Venezia-Trieste-Lubiana, offrendo una soluzione all’attuale mancanza di collegamenti transfrontalieri per una mobilita sostenibile ed efficiente delle persone e dei turisti nell’area del Programma, che mira a ridurre le emissioni di CO2. L’offerta di nuovi servizi ferroviari fornira, come conseguenza diretta, una rete di opzioni intermodali basata su altri servizi di trasporto esistenti (attuati mediante bus o via mare), che portera ad un incremento delle possibilita di spostamento nell’area per mezzo dell’intermodalita, in particolare dell’intermodalita bici-treno, bici-bus o anche bici-nave.

Contatti

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione Centrale infrastrutture e territorio - Servizio trasporto pubblico regionale e locale

00390403771111
Piazza Unità d'italia 1, 34100, Trieste, Italia
Massimiliano Angelotti

Università Cà Foscari Venezia

041 2348701
Cannaregio, Fondamenta San Giobbe 873, 30121, Venezia
Andrea Stocchetti

Veneto Strade SpA - Servizio Relazioni pubbliche, Infomobilità, Finanziamenti comunitari e rapporti con enti

041 2907711
Via C. Baseggio 5, 30174, Venezia, Italia
Adriana Bergamo

Urbanistični inštitut Republike Slovenije

386 14201310
Trnovski pristan 2, 1127, Ljubljana, Slovenija
Plevnik Aljaž

Centro regionale di sviluppo Capodistria

+386 56637580
Ulica 15. Maja 19, 6000, Koper, Slovenija
Heidi Olenik

Posoški razvojni center

+386 53841500
Trg tigrovcev 1, 5220, Tolmin, Slovenija
Miro Kristan

Comune Ilirska Bistrica

+386 57141361
Bazoviška cesta 14,6250 Ilirska Bistrica, Slovenija
Primc Boštjan

Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale “Euregio Senza Confini r.l.

+39 040 3773547
Via Genova 9, 34121, Trieste, Italia
Francesca Cremasco