Informazioni generali

Descrizione del Programma

Con una dotazione finanziaria di oltre 90 milioni di euro, il Programma Interreg V-A Italia-Slovenia, sosterrà la strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva come prevista dalla strategia Europa 2020, investendo risorse significative sulla crescita e l'innovazione, sulla qualità della vita e la sostenibilità ambientale ed anche sostenendo una pubblica amministrazione più efficiente. Il Programma interesserà il settennio di programmazione europea 2014-2020 e si svilupperà in un’ottica di continuità con quanto realizzato nel precedente periodo 2007-2013, che ha finanziato 87 progetti nei settori della competitività, ricerca e innovazione, tutela e valorizzazione delle risorse culturali e naturali e servizi transfrontalieri.

Dotazione finanziaria

Il piano finanziario del Programma ammonta a totali € 91.682.299,00, di cui € 77.929.954,00 di dotazione dal FESR ed € 13.752.345,00 come co-finanziamento nazionale (pubblico e privato).

La dotazione FESR è suddivisa come segue:
24 %, pari ad € 18.703.189,00, per la promozione dell’innovazione e competitività (Asse prioritario 1).
15 %, pari ad € 11.689.493,00, per favorire la transizione verso una società a bassa emissione di carbonio (Asse prioritario 2).
35 %, pari ad € 27.275.484,00, per sostenere la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e culturali (Asse prioritario 3),
20 %, pari ad € 15.585.991,00, per migliorare lo sviluppo di capacità e della governance transfrontaliera (Asse prioritario 4);
6 %, pari ad € 4.675.797,00, per l’Assistenza Tecnica, al fine di garantire la gestione efficace del Programma e di assicurare il corretto funzionamento delle sue Autorità e strutture (Asse prioritario 5).

Stato dell’arte (aggiornato a giugno 2017)

28 giugno 2017: quinto incontro a Trieste (Italia) del Comitato di Sorveglianza del Programma. Di seguito le decisioni assunte in esito all'incontro:

24-25 maggio 2017: quarto incontro a Trieste (Italia) del Comitato di Sorveglianza del Programma. Di seguito le decisioni assunte in esito all'incontro:

22-23 febbraio 2017: terzo incontro a Trieste (Italia) del Comitato di Sorveglianza del Programma. Di seguito le decisioni assunte in esito all'incontro:

5 gennaio 2017: pubblicato sul sito del GECT GO l’avviso pubblico per l’individuazione dei valutatori indipendenti per la valutazione di qualità delle proposte progettuali dell’ITI GECT GO.

21 dicembre 2016: Pubblicato sul BUR FVG l’avviso dell’invito al GECT GO/EZTS GO per la presentazione di progetti I.T.I.

12 dicembre 2016: approvazione della Lista di accreditamento per esperti indipendenti per la valutazione di qualità delle proposte progettuali del Programma.

7 ottobre 2016: pubblicato l'avviso pubblico per l’istituzione di una lista di accreditamento per esperti indipendenti per la valutazione di qualità delle proposte progettuali del Programma.

9 settembre 2016: avviso di proroga dei termini del bando per la presentazione di proposte progettuali standard n. 01/2016, 02/2016, 03/2016, 04/2016.

14 luglio 2016: info day sui bandi per la presentazione di proposte progettuali standard tenutosi a Postumia (Slovenia).

29 giugno 2016: local event sui bandi per la presentazione di proposte progettuali standard tenutosi a Venezia (Italia).

15 giugno 2016: pubblicazione dei bandi per la presentazione di proposte progettuali standard.

9 giugno 2016: evento  “Building bridges between cross-border experiences 2007-2013 and perspectives 2014-2020” organizzato a cura dell'Autorità di Gestione del  Programma d'intesa con il partenariato istituzionale. Nel corso dell'evento, tenutosi presso l’Auditorium della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine, sono stati illustrati i risultati concreti della progettazione 2007-2013, i contenuti salienti del nuovo Programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020 e le principali informazioni relative all'imminente pubblicazione dei primi bandi per la presentazione di progetti di tipo "standard".

20 maggio 2016: secondo incontro a Postojna (Slovenia) del Comitato di Sorveglianza del Programma. Di seguito le decisioni assunte in esito all'incontro:

8 marzo 2016: primo incontro a Nova Gorica (Slovenia) del Comitato di Sorveglianza del Programma, che ha approvato, tra l'altro, il proprio Regolamento interno (disponibile in sola lingua inglese). Di seguito la composizione del Comitato e le decisioni assunte in esito all'incontro:

15 dicembre 2015: approvazione da parte della Commissione Europea del Programma di Cooperazione con propria decisione C(2015)9285 del 15/12/15, notificata ufficialmente per il tramite del circuito informatico SFC2014 in data 21 dicembre 2015.

04 dicembre 2015: re-invio ufficiale alla Commissione Europea del Programma di Cooperazione, ulteriormente integrato.

03 dicembre 2015: trasmissione da parte della Commissione Europea dei cosiddetti “Outstanding comments”, ovvero le ultime modifiche minori necessarie ai fini dell’adozione del Programma da parte della medesima.

30 ottobre 2015: trasmissione alla Commissione del programma revisionato con le informazioni supplementari richieste.

26 ottobre 2015: la Commissione, ai sensi dell’art. 29 commi 3 del Regolamento (UE) 1303/2013 ha notificato le proprie osservazioni all’Autorità di gestione e agli Stati Membri.

27 luglio 2015: a seguito del recepimento dei due documenti di accordo richiesti ai sensi dell’art. 8 comma 9 del Regolamento (UE) 1299/2013 il testo del Programma di cooperazione e i relativi allegati sono stati trasmessi alla Commissione Europea, tramite il sistema di dialogo informatico SFC2014.

27 luglio 2015: sottoscrizione dell’accordo sul contenuto del Programma da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche di Coesione della Repubblica italiana e conferma del cofinaziamento nazionale, prot. n. PCM-DPC 569, prevista dal sopraccitato articolo del Regolamento 1299/2013.

15 luglio 2015: la Repubblica di Slovenia ha dato avvio alla fase di consultazione nazionale del Programma la quale si è conclusa positivamente con la firma da parte del Ufficio governativo della Repubblica di Slovenia per le Politiche di sviluppo e di coesione europea dell’ accordo sul contenuto del Programma e la conferma del cofinaziamento nazionale, prot. n. 510-19/2013-SVLR/ 36 dd. 15 luglio 2015, previsto dall’art. Article 8, comma 9, del Regolamento (UE) No. 1299/2013.

2 luglio 2015: il testo definitivo del Programma di Cooperazione è stato approvato dalla Task Force del Programma tramite l’ottava procedura scritta;

1 luglio 2015: avvio della consultazione pubblica sulla Valutazione Ambientale Strategica (cd. VAS). Entro e non oltre 60 giorni da tale data potrebbero pervenire eventuali osservazioni ad integrare i documenti programmatori. La Commissione Europea può sospendere la propria valutazione dei documenti  di Programma– per gli aspetti ambientali – fino a conclusione della consultazione pubblica sulla VAS.

26 giugno 2015: acquisizione parere favorevole del Consiglio delle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia e della V Commissione consiliare sulla deliberazione della Giunta regionale n. 1183 del 19 giugno 2015, concernente “Adozione preliminare del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera INTERREG V Italia-Slovenia 2014-2020”.

19 giugno 2015: adozione preliminare del Programma, del Rapporto ambientale e della Sintesi non tecnica da parte della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia con deliberazione n. 1183.
maggio 2013-giugno 2015: istituzione di una Task Force tra i Partner istituzionali del Programma (rappresentanti della Repubblica di Slovenia Regione Friuli Venezia Giulia, Regione del Veneto e Commissione Europea) al fine di definire i contenuti del Programma e di tutti i documenti programmatori. La Task Force, nell’ambito di un complesso e lungo negoziato (13 riunioni plenarie, 10 riunioni del Gruppo di Lavoro tecnico, 8 procedure scritte e due convocazioni a Bruxelles presso la Commissione Europea (5 e 20 marzo 2015), ha definito man mano i contenuti dei documenti programmatori: l’area eleggibile del Programma, l’Autorità di gestione, gli Obiettivi Tematici, l’introduzione dell’I.T.I. – Investimento Territoriale Integrato – gestito dal GECT GO quale Organismo Intermedio del Programma, l’elenco delle azioni finanziabili dal Programma; le tipologie progettuali (standard, strategici e progetti dell’I.T.I.) e la relativa dotazione finanziaria; gli indicatori; gli elementi principali del  sistema di gestione e controllo del Programma; le misure da adottare ai fini dell’adeguamento procedurale alla  e-cohesion ed alla semplificazione, il contenuto degli 11 allegati al Programma.